Se il “Piazza de’ Chavoli” viene a buon diritto definito l’Oscar della Cucina Italiana, un valido motivo ci deve pur essere. Ogni settimana, nella varie regioni del nostro Paese, vengono consegnati da tempo immemorabile, premi ed attestati a coloro che, per fortuna nostra e dei consumatori, hanno deciso di dedicare gran parte della loro vita alla diffusione della cultura enogastronomica italiana, divenuta base irrinunciabile per lo slow food internazionale.
Anche il “Piazza de’ Chavoli” rientra in questo contesto ma con un piccolo distinguo. Da subito ha richiamato l’attenzione degli addetti ai lavori e di coloro che nel mondo rappresentano l’essenza dell’arte culinaria italiana e che sono stati onorati nel ricevere questo premio, tra i tanti rifiutati, come si evince dal prestigioso Albo d’Oro della manifestazione.
La riconoscenza di questi personaggi la si evince anche attraverso alcuni simpatici aneddoti. Il grande Sirio Maccioni che vola da New York a Pisa per ricevere l’artistica pergamena e poi, prima di ripartire, restituisce agli organizzatori i soldi del biglietto aereo.
L’inventore della prima ed inossidabile mini-rubrica enogastronomica televisiva “Gusto”, il giornalista del TG5 Gioacchino Bonsignore, che entrando in una tradizionale “pizzeria a taglio” nel centro storico pisano scopre la “cecina” che propone successivamente nella sua trasmissione, in abbinamento allo champagne.
Il grande Luigi Veronelli che si commuove nel ricevere il premio, lui che di riconoscimenti, di ogni genere ne ha ricevuti praticamente in tutti i Paesi del mondo.
Donna José Rallo, prima imprenditrice siciliana del settore, colpita dalla gentilezza e dall’importanza della manifestazione, invitò a sue spese tutto la rappresentanza del Piazza de’ Chavoli alla vendemmia di mezzanotte (che si tiene nella prima decade di agosto).
“Pennellate” di colorita umanità che hanno reso GRANDE un’ini-ziativa che adesso attende solo di essere comunicata al grande pubblico, attraverso adeguati mezzi mediatici scelti ed approntati da riconosciuti professionisti del settore.
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I Premiati
Angelo PARACUCCHI Categoria Cuoco
Alfonso JACCARINO Categoria Ristoratore
Sandro BOSCAINI Categoria Viticultore
Martina CONSOLARO (Suor Germana) Categoria Giornalista enogastronomico
Giovanni BALLARINI Categoria Storico enogastronomico
On.le Ermete REALACCI Categoria Personaggio
Igles CORELLI Categoria Cuoco
Gian Luigi MORINI Categoria Ristoratore
Jacopo BIONDI - SANTI Categoria Viticultore
Oliviero TOSCANI Categoria Giornalista enogastronomico
Luigi PAPO Categoria Storico enogastronomico
Paolo CALDANA Categoria Personaggio
Giovanni Carlo ERBA Categoria Cuoco
Leonardo MARCO Categoria Ristoratore
Piernicola LEONE DE CASTRIS Categoria Viticultore
Emiliana LUCCHESI Categoria Giornalista enogastronomico
Aldo SANTINI Categoria Storico enogastronomico
Gioacchino BONSIGNORE (TG5 Gusto) Categoria Personaggio
Fabio CAMPOLI Categoria Cuoco
Luisa ed Angelo VALLAZZA Categoria Ristoratore
N.H. Marchese Vittorio PANCRAZI Categoria Viticultore
Claudio SOTTILI Categoria Giornalista enogastronomico
Giacomo TACHIS Categoria Storico enogastronomico
On.le Flavio TATTARINI Categoria Personaggio
Giorgio NARDELLI Categoria Cuoco
Raffaele e Massimiliano ALAJMO Categoria Ristoratore
Franco e Giuseppe ARGIOLAS Categoria Viticultore
Mark ANTONI Categoria Giornalista enogastronomico
Paolo MASSOBRIO Categoria Storico enogastronomico
Gianni MERCATALI Categoria Personaggio
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